venerdì 28 aprile 2017

Garlando è in arrivo con un regalo... e noi gli facciamo la festa!!

Un anno fa Luigi Garlando fu invitato a Roma dall'Associazione Genitori Falcone e Borsellino, un anno dopo il noto giornalista e scrittore per ragazzi, recentemente insignito del premio Strega ragazzi, torna portando con sé un regalo:
un romanzo tutto nuovo, Io e il Papu, ambientato proprio nel quartiere di piazza Bologna a cui noi siamo particolarmente affezionati. Per questo ci venne l'idea di invitarlo proprio 'a casa nostra' per un evento di presentazione informale, spensierato, immerso nel verde e rivolto in particolare a tutti i giovani e meno giovani del nostro Municipio. 
Abbiamo da subito incontrato l'adesione entusiasta dell'Associazione genitori Falcone e Borsellino e del Comitato genitori Fratelli Bandiera e quando abbiamo sottoposto il progetto alla presidenza del Municipio II abbiamo ricevuto un'accoglienza davvero partecipe e interessata che ha potuto dare a questo evento proprio il respiro collettivo che speravamo e offrigli un contesto... che neanche osavamo sperare!!... e una proficua collaborazione.

La presentazione avrà luogo il 16 maggio al Casino Nobile di Villa Torlonia, alle 17.00
 
L'evento è patrocinato dal II Municipio ed organizzato dalla Libera Biblioteca PG Terzi in collaborazione con l'Associazione Genitori Falcone e Borsellino e con l'Associazione genitori Fratelli Bandiera.

domenica 2 aprile 2017

Grazie!


In un lavoro di squadra c'è bisogno di tutti: c'è bisogno di chi non perde mai la speranza e di chi col suo pessimismo ci rimette con i piedi per terra, c'è bisogno di chi è incontenibile, esuberante, adrenalinico e di chi lavora con continuità e tenacia, c'è bisogno di chi vede le cose con distacco e di chi si fa dominare dalla passione, di chi ha bisogno di dare e di chi ha bisogno di ricevere, di chi ha poco tempo e quello che può fa e di chi cerca con noi di riempire un vuoto, di chi è disincantato e di chi ha la leggerezza degli ingenui, di chi aiuta e di chi si lascia aiutare....

In questa avventura poi c'è l'affetto familiare. Siamo genitori, nonni idealmente di tutti questi bambini, e con tutte le serie professionalità che comunque ci sono, il gesto che noi facciamo nell'aiutare a fargli trovare il proprio libro è amorevole. È la piccola società che ha intorno il bambino che, tutta insieme, ha cura di lui in questa avvio alla lettura. Una bella, splendida responsabilità!

Questi sono gli animi che hanno eretto una piccolissima biblioteca, un presidio in cui il piacere della lettura crea comunità... e a tutti e a ciascuno di loro, e a tutti quelli che verranno, va un enorme GRAZIE!