Il nostro Statuto

DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA

Articolo 1
E' costituita, ai sensi della Legge 7 dicembre 2000 n. 383, l'Associazione di Promozione Sociale denominata: "LIBERA BIBLIOTECA PG TERZI", che ha fini esclusivi di solidarietà sociale, umana, civile, culturale, etica ed educativa.
Articolo 2
L'Associazione ha sede in Roma, Via dei Pastini, 119. La sede legale potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea. L’Associazione potrà variare la propria sede legale senza dover modificare il presente statuto. L'eventuale trasferimento sarà comunicato agli uffici competenti.
L’Associazione, costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana, del Codice Civile e della legislazione vigente, è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E' ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall'Assemblea dei soci. L’Associazione, in caso di necessità, può assumere lavoratori dipendenti e avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. I rapporti tra l’Associazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall'Associazione. L'Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi si potrà avvalere anche della collaborazione di volontari.
L'Associazione adotterà le procedure previste dalla normativa per l'ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento di ente morale.
Articolo 3
La durata dell'Associazione è illimitata.


OGGETTO - COMPITI

Articolo 4
L'Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità, elettività delle cariche sociali nel rispetto del principio dalla pari opportunità tra donne e uomini e gratuità di esse.
Lo spirito e la prassi dell'Associazione hanno origine dal rispetto dei principi della Costituzione Italiana e della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e si fondano sulla solidarietà sociale e sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.
Finalità dell'Associazione sono:
- l’attuazione dei principi di uguaglianza, di pari dignità sociale degli individui e dei gruppi;
- l’attuazione del principio di solidarietà, per affermare i diritti di tutti i residenti, anche immigrati, e per superare squilibri economici, sociali, territoriali e culturali;
- lo sviluppo della democrazia e della persona umana;
- la valorizzazione della pace, della cultura multietnica e multireligiosa e della solidarietà fra i popoli;
- la piena attuazione dei diritti di cittadinanza ed alla realizzazione delle pari opportunità fra donne e uomini;
- la tutela ed alla valorizzazione delle risorse ambientali e del patrimonio storico ed artistico;
- l’affermazione del diritto alla cultura, all'educazione ed alla formazione permanente;
L'Associazione vuole a questo scopo:
- stabilire rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni di particolare disagio soggettivo e sociale;
- avere attenzione verso situazioni di bisogno presenti sul territorio;
- promuovere e favorire la lettura, come piacere e come elemento di sviluppo e di arricchimento della personalità, ai più diversi livelli, a partire dalle bambine e dai bambini anche in età prescolare, e all'interno dei più vari contesti pubblici e privati, scuole, ospedali ed altro;
- costituire un punto di riferimento rivolto a tutti coloro che amano la lettura nella sua più vasta accezione, ma soprattutto dedicato a coloro che, al contrario, per i motivi più vari, dopo il periodo scolastico, se ne sono allontanati;
- organizzare eventi, incontri, mostre, seminari di studio, laboratori, circoli di lettura ed ogni altra iniziativa che contribuisca direttamente o indirettamente alle proprie finalità, anche in accordo con altre Associazioni e la creazione di consorzi;
- promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione e l'edizione di testi, libri, pubblicazioni periodiche, notiziari, ricerche e studi;
- allestire bibliografie mirate a diverse tipologie di lettori, anche eventualmente avvalendosi della collaborazione di esperti;
- promuovere la collaborazione con Associazioni con scopi affini al fine di dar vita ad una rete, per lo scambio e la promozione di informazioni su eventi ed attività;
- gestire un patrimonio librario, frutto di donazioni, attraverso un'attività permanente di bookcrossing ed altre forme di scambio e diffusione;
- stabilire contatti con le librerie per censirne lo stato, valorizzarle e promuovere accordi per rendere possibili sconti e facilitazioni per i lettori;
- collaborare con le Biblioteche pubbliche e scolastiche per promuoverne l'uso e la diffusione e, ove necessario, la costituzione.
Articolo 5
Per il raggiungimento di dette finalità l'Associazione si avvale in particolare della collaborazione con gli Enti pubblici o privati nazionali o internazionali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, e della partecipazione ad altre Associazioni, Società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L'Associazione inoltre potrà ricevere contributi e sovvenzioni da Enti locali nonché da Enti nazionali ed internazionali in ragione della propria funzione sociale e per la sua attività di promozione culturale.
L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.
L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.
L'Associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.

SOCI

Articolo 6
Possono far parte dell'Associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.
Nell'Associazione si distinguono:
a) Soci Fondatori: sono coloro che hanno sottoscritto l'Atto di costituzione e il presente Statuto e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Comitato Direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo;
b) Soci Cofondatori: sono coloro che, insieme ai soci fondatori hanno ideato, progettato e concretizzato l'iniziativa della costituzione dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo ne indicherà i nominativi.
c)Soci Ordinari: sono coloro che si identificano nei principi del presente Statuto, hanno ottenuto dal Consiglio Direttivo parere favorevole alla loro richiesta di ammissione, prestano una attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;
d)Soci Onorari: sono le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazionee/o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. L'Assembleaammette isoci onorari su propostadel Consiglio Direttivo. Tra loro sono i Soci OnorariGiovani: sono le ragazze e i ragazzi, fino al compimento del18° anno di età, che condividono gli scopi dell'Associazione e desiderano partecipare alle iniziative da essa promosse. I Soci onorari sono esonerati dal pagamento della quota associativa annuale;
e)Soci Sostenitori; sono coloro che forniscono un ulteriore sostegno economico o di altra natura all'Associazione.
Articolo7
Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, mediante inoltro di domanda scritta rivolta al Consiglio Direttivo, che delibererà in merito senza obbligo di motivazione. I soci ordinari devono esserepresentati da almeno due soci. Nel caso di Enti, Associazioni e Società, qualora venga rilasciata una tessera sociale, essa sarà intestata impersonalmente all'Ente, Associazione o Società aderente.
Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell'Associazione.
La qualità di sociosi perde per:
-decesso;
-dimissioni; le dimissioni da socio possono essere date in qualsiasi momento inviandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota sociale per l'anno in corso;
-mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo, trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale;
-provvedimento disciplinare. Questo viene deliberato dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato, quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente statuto o alle deliberazioni prese dagli organi sociali o quando in qualunque modo arrechi danni morali o materiali all'Associazione.
Gli associati che abbiano cessato di far parte dell'Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.
Articolo8
I soci, se in regola con il pagamento delle quote ( ad esclusione dei Soci Onorari ) e dei contributi, hanno diritto:
-di partecipare alle Assemblee;
-di votare direttamente o per delega, secondo le modalità previste agli Art.11 e 12;
-di consultare i verbalidelle Assemblee, firmati dalPresidentee dal redattore;
-di informazione e di controllo, secondo quanto stabilito dalle Leggi;
-di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.
-di proporre iniziative atte al raggiungimento delle finalità sociali;
-di conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende attuare le proprie finalità sociali;
-di partecipare alle attività promosse dall'Associazione;
-di usufruire di tutti i servizi dell'Associazione;
-di dare le dimissioni.
Articolo9
I Soci sono tenuti all'osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali e al versamento della quota associativa ( ad eccezione dei Soci Onorari ),la prima all'atto dell'ammissione.
L'importo dellaquotaassociativa è propostoannualmente dal Consiglio Direttivo e ratificatodall'Assemblea. Essa è dovuta per intero qualunquesia la data della domanda di ammissione o del rinnovo edeve essere versata nelle casse sociali entro duemesi dallarichiesta.
La quota associativa è personale, non è rimborsabile e non può essere rivalutata.
Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo10
Gli organi dell'Associazione sono:
a) l'Assemblea dei Soci
b)il Consiglio Direttivo
c) il Presidente
Tutte le cariche elettive sono gratuite; è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.
ASSEMBLEA DEI SOCI
Articolo11
L'Assemblea generale di soci è il massimo organo deliberante dell'Associazione e le sue deliberazioni, prese in conformità alle leggi ed al presente Statuto, obbligano tutti i soci.
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti.
L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta all'anno entro il 30 aprile, anche fuori della sede sociale. Essa deve inoltre essere convocata quando ciò venga richiesto dal Presidente dell'Associazione odal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci.
La convocazione è fatta dal Presidente o da persona dallo stesso delegata, mediante lettera raccomandata inviata ai soci all’indirizzo risultante dal libro dei soci o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data di riunione o mediante affissione dell'avviso di convocazione presso la sede almeno quindici giorni prima della data di riunione o a mezzo fax o posta elettronica o mediante PEC. Nella convocazione dovranno essere indicati la data, il luogo e l'ora della riunione, sia in prima che in eventuale seconda convocazione, l'ordine del giorno. L'Assemblea non può essere convocata in seconda convocazione nello stesso giorno della prima convocazione.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale e i soci Onorari. I soci possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe.
Ogni socio ha diritto ad un voto. In prima convocazione l'Assemblea sarà valida se il numero dei presenti, anche per delega, sarà superiore alla metà dei soci. In seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. In entrambi i casi le deliberazioni dell'Assemblea saranno valide se prese a maggioranza. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.
I lavori dell'Assemblea sono presieduti dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o, in assenza di quest'ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell'Associazione o, in caso di suo impedimento, da persona nominata dall'Assemblea.
I verbali dell'Assemblea sono redatti in apposito libro efirmati dal Presidente e dal redattore.
L'Assemblea ordinaria ha il compito di:
a) approvare la relazione del Consiglio sull'andamento generale ed economico dell'esercizio precedente e approvare il bilancio consuntivo relativo,
b) approvare le linee generali del programma di attività per il futuro anno sociale con la ripartizione per le varie iniziative di eventuali stanziamenti e approvare il bilancio preventivo del nuovo esercizio,
c) di ratificare l'entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo,
f) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo alla scadenza prevista e nominare il Presidente.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto. Per l'approvazione dei bilanci e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione è necessaria la maggiore età (Art.148 del TUIR).
Articolo 12
L'Assemblea straordinaria è convocata:
-tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
-ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci;
-per la modifica dello Statuto, l'approvazione di eventuali regolamenti, lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento dei soci intervenuti, sia in prima che in seconda convocazione, e il parere favorevole del Consiglio Direttivo.
Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
Per la partecipazione alle Assemblee straordinarie è necessaria la maggiore età (Art.148 del TUIR).
Relativamente alla validità in relazione alle deleghe ammissibili, alla presidenza e alla redazione del processo verbale, vale quanto indicato per l'Assemblea ordinaria.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Articolo13
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a undici, incluso il Presidente. L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinandone di volta in volta il numero dei componenti.
Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo e di amministrazione dell’Associazione. Esso ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall'Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali.
Al Consiglio Direttivo compete inoltre l'assunzione di tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, per l'organizzazione e per il funzionamento dell'Associazione, ad eccezione di quelli che per legge o per Statuto sono riservati all'Assemblea; l'affidamento di incarichi a soci o altri, specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese e/o retribuzione; l'assunzione eventuale di personale dipendente; la redazione dei bilanci consuntivo, dal quale risultino i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti, e preventivo, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea; la tenuta dei libri contabili, del libro soci e del libro verbali delle delibere del Consiglio stesso e delle Assemblee; la determinazione dell'importo delle quote annuali dovute dai soci; la proposta di regolamenti necessari per la gestione dell'Associazione.
Le eventuali convenzioni tra l’Associazione ed altri Enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo, che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell’Associazione, quale suo legale rappresentante. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, presso la sede dell’Associazione.
Lapartecipazione al Consiglio Direttivo è un impegno a carattere volontaristico e non comporta alcuna remunerazione.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario, che costituiscono l'Ufficio di Presidenza.. Essi duranoin carica sino al termine del mandato di Consigliere
Articolo14
Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni e i membri dello stesso sono rieleggibili.
Per i primi due mandati il Consiglio Direttivo sarà composto solo da Soci Fondatori e Cofondatori.
Alla successiva scadenza il nuovo Consiglio Direttivo sarà eletto dall'Assemblea dei soci della quale dovranno farne parte, per almeno 2/3, soci fondatori e cofondatori.
In caso di cessazione dell'incarico di uno o più consiglieri, subentrerà nel Consiglio Direttivo il socio o i soci che seguono nella graduatoria dei non eletti; in caso di parità dei voti ottenuti subentrerà il socio con maggiore anzianità di iscrizione alla Associazione.
In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se cessa dall'incarico un numero di consiglieri superiore alla metà, il Presidente deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni.
Articolo15
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che lo si ritenga necessario o quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata o lettera da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica o telegramma. L'avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all'ordine del giorno.
Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. La riunione è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di quest'ultimo, da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all'associazione. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell'Associazione o, in caso di sua assenza, da persona designata da chi presiede la riunione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal redattore.
Articolo16
IlPresidenteè eletto dall’Assemblea. La prima nomina è ratificata nell’Atto costitutivo.
La sua carica dura sino al termine del mandato di Consigliere e comunque per non più di due anni e può essere rinnovata.
Il Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, il Vice Presidente, ha la legale rappresentanza dell'Associazione, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci, dà seguito le deliberazioni del Consiglio Direttivo ed esercita i poteri di volta in volta conferitigli. Il Presidente intrattiene i rapporti con gli istituti di credito con firma congiunta a quella del Tesoriere nel caso di operazioni straordinarie.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell'Ufficio di Presidenza, nominato dal Consiglio Direttivo.
Nei casi urgenti il Presidente assume, nell’interesse dell’Associazione, tutti i provvedimenti utili, ancorché ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo, e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima riunione utile.
Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Comitato Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione.
In particolare, compete al Presidente: predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’Associazione; redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività svolta dall'Associazione; vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione; determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e i soci; emanare eventuali regolamenti interni degli organi e delle strutture dell’Associazione.
Articolo17
Al Tesoriere spetta di tenere ed aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell'Associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal Segretario.
Il Tesoriere intrattiene i rapporti con gli istituti di credito e più precisamente a firma singola per operazioni di ordinaria amministrazione (apertura di conti correnti bancari, conti correnti postali, operazioni di versamento/prelevamento contanti e assegni, ritiro libretto assegni, ordini di bonifico), di un ammontare massimo deciso dal Consiglio Direttivo e, con firma congiunta a quella del legale rappresentante dell'Associazione, per operazioni straordinarie.
Articolol8
Il Consiglio Direttivo potrà indirizzare le proprie scelte avvalendosi della consulenza di un Comitato scientifico nominato a questo scopo dal Consiglio stesso.
Detto Comitato sarà composto dal numero di membri ritenuti necessari e rimarrà in carica per la durata stabilita dal Consiglio Direttivo.
Esso delibera a maggioranza dei suoi componenti e le delibere hanno valore consultivo.
Il Presidente del Consiglio Direttivo, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario, hanno diritto di intervenire alle riunioni del Comitato Scientifico, senza peraltro partecipare alle votazioni.

ESERCIZIO SOCIALE
Articolo 19
Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell'esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all'Assemblea per l'approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

RISORSE ECONOMICHE
Articolo20
Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi dell'Associazione e per sopperire alle spese di funzionamento saranno costituite:
a) dalle quote associative annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
b)da proventi derivanti dalle varie iniziative, anche a seguito di bandi pubblici,svolte dall'Associazione finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
c)da contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
d) da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e altri;
e) da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione;
f) da eventuali campagne di crowdfunding;
g) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale, come previsto dall'Art.4 della L.383/2000.
Articolo 21
Il patrimonio indivisibile dell'Associazione è costituito da:
a) beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
b) eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) erogazioni, donazioni e lasciti.
E fatto espresso divieto di distribuire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli soci non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.
I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione, salvo quanto indicato all'Art. 2 o nel caso in cui la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dalla associazione.

SCIOGLIMENTO
Articolo22
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere decretato da un’Assemblea, convocata dal Consiglio Direttivo almeno duesettimane prima della data stabilita.L'Assemblea sarà valida con la presenza dei 3/4 dei soci,secondo quantoindicato dall’art. 21 del Codice Civile. Qualora non sia possibile il raggiungimento di questa maggioranza le altre cause di scioglimento dell’Associazionesarannoil venir meno degli socio l’impossibilità di raggiungere gli scopi sociali e l’Assemblea a maggioranza accerterà il verificarsi di una di queste cause.
Articolo 23
In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio sarà devoluto ad altre associazioni analoghe o ai fini di utilità sociale nell'ambito degli scopi dell'Associazione o a fini benefici.
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile.

F.to Claudia Pantanetti

F.to Arianna Terzi

F.to Gabriella Ferrauto

F.to Eva Masini